è da un pò che scrivo ma putroppo sono andata in taga per e bay e non riesco più a farne a meno.
Ecco..che è successo in questi giorni dopo la splendida parentesi veneziana..ho fatto due esami (ah ecco perchè poi ho scritto poco) e miracolosamente sono a meno uno..e ancor più miracolosamente è stato approvato il progetto stage e si parte..le 150 ore in biblioteca volgono al termine..e allora un grande spiraglio..un buco nero mi si è parato davanti:la tesi della laurea specialistica !!!
E fino a qui sembrava tutto ok..a seguito dei miei vari problemi che ormai tutti conoscono (evito di tediarvi ulteriormente) e di una lettura illuminante mi convinco di volerla fare sulla deritualizzazione del lutto nei media moderni con particolare attenzione al telefilm grey's anatomy (mia grande fonte di ispirazione)...e fino a qui tutto ok..penso di poterla fare con il prof di storia delle comunicazioni di massa(raul bova de noialtri..bonazzo da paura) oppure forse meglio con il prof. di sociologia della c.d.m (tutto fuorchè figo..una specie di elfo bislungo che gira per l'uni) e mi convinco che forse la seconda chance è più convincente se non altro per il possibile risvolto sociologico..allora a fine agosto tento di rintracciare l'irreperibile prof ma missione ardua..impossibile..l'unica traccia di lui è un foglio che intima chi vuole andare a chiedergli la tesi che lui oltre a non far discutere prima di giugno 2008 accetta solo tesi riguardanti
- analisi telefilm forze dell'ordine
- analisi serial tv medici
- luoghi di consumo..
- e non so che altre boiate
quando il mio sguardo scorre fino al secondo pallino inizio a esultare in corridoio pensando che oltre ad avercela fatta era pure una stra botta di culo..
e felice avviso amici e parenti dicendo loro che appena avrei trovato il prof sarei andata a proporgli la mia tesi..
tutto questo fino a mercoledi scorso..tre p.m .. busso alla sua porta e lui cordialmente mi invita ad entrare..mi presento..bla bla bla.. e gli espongo per filo e per segno il mio progetto concludendo con la seguente frase...
e poi pensavo che è proprio una fortuna perchè ci siamo trovati: lei vuole fare una tesi sui serial medici!
Lui mi guarda come se fossi E.T e mi dice un secco "NO!signorina io penso che sarebbe interessante una tesi che analizzi i telefilm delle forze dell'ordine perchè sono per lo più italiani e quindi sicuramente hanno più peso sulla società (non so voi ma io voglio uno dico uno che mi dica che offre più spunti o riflessioni Carabinieri rispetto a Grey's!!!!!!!!!!)..Io rimango interdetta, rossa in faccia come un pomodoro..e balbetto "ma fuori dalla sua porta..c'era scritto..che lei accetta i percorsi legati ai serial tv medici"..lui mi risponde"no,è impossbile si sarà sbagliata,io non ho mai visto manco un serial tv maedico e sinceramente bisognerebbe far parlare i malati terminali o gli oncologi per questa cosa(?????????????????)..poi insieme usciamo..io ero alta per la vergogna più o meno tre cm ..e con il mio ditino gli indico il secondo pallino dei sogni..lui sorride e mi dice..ha ragione..però NO ASSOLUTAMENTE NO..se le viene in mente qualcos'altro ci sentiamo..
ecco..questa è stato il rifiuto più umiliante..seguito da..
2.la celeberrima mia ex relatrice che si è appellata al diritto internazionale per dirmi che no..due tesi insieme..no..non è giusto..a New York non fanno cosi.. (beh grazie al cazzo ma io abito nelle langhe bresciane..)e che non vuole farmi passare dal mondo (???) per una coccolona raccomandata
3. mi sono appellata al prof si storia del giornalismo..e ho deciso di cambiare argomento..gli ho proposto Anna Politkovskaia.. e lui ha iniziato a dirmi che proprio non andava perchè dovevo innanzitutto parlare russo e inglese (beh allora per la mia tesi su palestina e cecenia avrei dovuto studiare 15 anni ) e poi che alle fine era difficile troavare fonti attendibili in un lasso di tempo breve e perchè sicuramente erano tutte filtrate dai servizi segreti...allorchè io innocentemente gli scrivo al simpaticissimo rampollo di Rifondazione Comunista..
Perfetto, passando oltre il reportage sulla giornalista russa cosa ne pensa su una tesi riguardo gli anni di piombo? Sono purtroppo affascinata dai fenomeni di terrorismo contemporanei. > > La ringrazio Claudia
E il pavone adesso si gonfia e qui si incazza:
Perfetto proprio non direi perchè come minimo non sono riuscito a spiegarmi: la sua proposta che, perdoni il bisticcio , soltanto un po' sposta la questione non mi trova d'accordo per le ragioni che credevo di averle già addotto. Siamo sempre su un terreno scivoloso (servizi segreti, trame oscure ecc.) di cui la stampa riflette appena alcuni aspetti e neanche quelli essenziali in un periodo di nuovo troppo vicino a noi nel tempo. Storia del giornalismo non è sociologia o che altro dello stesso e per far storia occorre davvero qualcosa di più di quanto il breve incedere degli anni trascorsi (e le precauzioni degli uomini) può metterci oggi come oggi a disposizione. In Italia è già difficile entrare negli archivi a veder carte che risalgono al periodo fascista al di là dei settant'anni di legge, figuriamoci per dopo. Insomma, per concludere, se lei accetta una tesi di tipo diverso bene, se no può optare per discipline quali la storia delle comunicazioni di massa più modernizzanti e meno, dal punto di vista filologico archivistico, esigenti. Cordialmente E.F.
Parliamone che tra l'altro questo è proprio colui che ha scritto una lettera di invettive a Oriana Fallaci; tanto avvelenata che lei la citata nell'intervista Oriana intervista Oriana..dicendo che era un povero pazzo..
4.chiedo al prof di metodi e tecniche della cronaca che da buon giornalista mi dice che è troppo troppo impegnato e quindi non riuscirebbe a seguirmi perchè lui i tesisti li prende solo del trentino e li segue in redazione mentre lavora..parliamone anche di questo.
5.mando una mail uguale a quella che ho mandato all'elfo di socio con la stessa proposta a Raul Bova de noialtri ma non mi risponde
6. chiedo a quello di Comunicazione Interculturale, il quale gentilmente dice che i miei argomenti sono interessantissimi ma che esulano dal suo ambito di ricerca e mi rimbalza dall'inarrivabile giornalista tra i giornalisti..colui che conosce e ha conosciuto tutti..dandomi la sua mail privata..
7.arrivo a lui..gli dico che voglio fare una tesi sulla Fallaci e non mi dice nulla in proposito..si dichiara parecchio impegnato in questo periodo ma disponibile a incontrarmi nel suo studio privato in centro a Verona...il giorno del mio compleanno..e forse è andata..
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