mercoledì 28 novembre 2007

Sti cazzi

é da un casino che non scrivo..ma dentro la mia testa ho scritto un libro in questi giorni.

Facendola breve...hanno messo una data di scadenza alla vita di colui che mi ha creato e hanno deciso che non potrà far altro che peggiorare..quindi per me..per lui..per mia mamma.. io devo essere forte

Insomma..mi è stato fatto un meraviglioso regalo per i miei 23 anni. Mi è stato detto che rimarrò orfana, che mio padre non vedrà più neanche il suo giardino a causa della sua malattia che "galoppa"..questo bel cavallo che gli ha schiacciato la colonna vertebrale e me lo ha costretto a letto.

Tutto questo l'ho dovuto sapere per telefono..due lunedi fa.

Mio padre nell'ultimo mese ha cominciato ad accusare forti dolori alla schiena.. e quindi ha dovuto fare prima i raggi..poi una tac..che ha dichiarato che aveva una frattura..un bellissimo venerdi che ricorderò con sommo piacere (ore al lavoro a nn togliere mai lo sguardo dal cell..in attesa di notizie) ed ore al pronto soccorso ad attendere un risultato che fosse negativo..e quindi positivo..

Tornati a casa con un bel bustino..il dottore ordina di fare immediatamente una scinti e una risonanza..ok prenota questi esami..

Il mercoledi successivo vado a treviglio per fare questo esame x escluedere una metastasi ossea. arriviamo alle 8 e attendiamo l'infermiera per far iniettare a mio padre il liquido radioattivo..che gli "illuminerà" le ossa da li a tre ore..quindi ci dicono ndi tornare per mezzogiorno..non so..ogni volta che mi capitano queste attese..non posso far altro che pensare..che sono i momenti piu brutti della mia vita..
dopo 3 ore mio padre entra nella macchina..e fa sta bone scan...e dopo 20 minuti di ansia nell'atrio il primario mi chiama per dirmi che si ci sono fratture ma niente di brutto..io inizio a saltare come un coniglio..e sn troppo felice..mio papà piange di contentezza tutto il viaggio di ritorno..

ma tornati a casa..nn riesce quasi ad alzarsi..la gamba sx è sempre piu addormentata..e lui nn riesce quasi ad alzarsi..nel frattempo la sera prima ho notato che secondo me soffriva pure di incontinenza..

il venerdi successivo..mia madre implora il primario di neurologia di dargli un'occhiata..lui dice che nn ha tempo fino a fine novembre..mia mamma inizia a piangere (parliamone)..e lui stranamente trova un buco per il giorno successivo. Stessa trafila..stessa ansia..stesso toccarsi le dita in continuazione e giochi della morte a nn finire..stessa nn voglia di parlare.. di sentire..voglia di entrare in un mondo tutto fermo..che nn riesce a muoversi fino all'ennesimo referto medico..ansia..dopo 40 minuti
il medico dice che nn è lesionato il midollo..io tiro un sospiro di sollievo e guardo il mio papà..dentro di me faccio capriole

torniamo a casa..stenta ancora a reggersi sulle sue gambe..anzi nn si regge proprio...

il lunedi successivo..quello dell'ultimo post probabilmente..mi arrivano dei mex da mia mamma..mio padre nell'alzarsi dal water è crollato due volte..nn si regge piu in piedi.Da quel giorno non avrebbe più camminato..

qui capisco che sono cazzi e che devo mollare tutto..lavoro..uni..perchè mio padre ha bisogno di me

il martedi vado a Bs dall'oncologa Lorena..e gli spiego la situazione..lei mi terrorizza dicendomi che nn va proprio bene..che il midollo è sicuramente coinvolto e che è proprio un casino..detto questo mi prenota l'ennesimo esame diagnostico: la temutissima RM.

Giovedi dato che il performance del paziente nn è più ottimale..mi tocca levarmi alle sei e andare fino a bs con i volontari della croce rossa (sti cazzi..85 euro..alla faccia dei volontari) e dopo che gli ho fatto fare questo esame pazzesco rimango in parola con l'oncologa..che mi dice che nel pomeriggio mi farà sapere..

e da quel giovedi mattina..vivo in un acquario..aspettando una risposta..che non arriverà prima di lunedi alle 4...quando l'oncologa mi dirà che la malattia è un cavallo che sta uccidendo mio padre..e che devo mandarlo in hospice per MT..io la scongiurò di dirmi una data..ma lei dice che non può farlo..

Da quel giorno, sto cercando di rispettare la decisione di non mandarlo a morire in un posto asettico che ha un nome figo ma che in realtà è una casa della morte. Ma questa decisione e questo coraggio (scelta coraggiosa cosi l'ha commentata la Lorena) si sono presi in cambio la mia vita, la mia spensieratezza.. va beh, come del resto la malattia ha fatto il 12 luglio 2006.

A volte mi chiedo il perchè di questo dolore..io non sono convinta che sia giusto soffrire per avere un premio nell'aldilà..io sono fautrice del pensiero che noi abbiamo una sola vita..e che sarebbe giusto godersela..
Un tempo mi appellavo a Dio e dentro di me cercavo di comportarmi bene perchè pensavo che forse..essendo buono e giusto..avrebbe ripagato la mia rettitudine dimostrandomi che in me credeva e che voleva che io fossi felice..tante volte mi sono appellata a questo dio..e come dice il proverbio evidentemtne non c'è peggior sordo di chi nn vuol sentire..e allora ho deciso che è inutile appellarsi a lui..perchè ha deciso da solo che il nostro rapporto si è chiuso.

1 commento:

Anonimo ha detto...

leggo:
" e andare fino a bs con i volontari della croce rossa (sti cazzi..85 euro..alla faccia dei volontari)"

forse non sai che:
- i volontari lavorano gratis
- i costi sono quelli per la benzina ed il deperimento mezzi
- il costo è, chiaramente, andata e ritorno
- forse il costo di un'altra associazione è "un po' diverso" ...
- per fortuna che c'è qualcuno che fa queste cose ......

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